Tartarughe d’acqua – CURIOSITA’ E GESTIONE

Tenere una tartaruga d’acqua a livello domestico non è semplice come si possa pensare. Il benessere di un animale che prova emozioni non è scontato e richiede molte attenzioni e cure. Le tartarughe si affezionano ai padroni, riconoscono le voci, provano gioie, paura e noia. Innanzitutto bisogna tenere conto che questi rettili anfibi cresceranno. La loro aspettativa di vita supera i 40 anni, nel tempo sarà necessario acquistare acqua-terrari più grandi, in base alle esigenze del quattro zampe.
Le tartarughe, essendo appunto rettili, adorano il calore. Innanzitutto l’acqua da inserire nella vasca deve avere un’altezza almeno doppia rispetto alla lunghezza del carapace. Poi è necessario creare una zona emersa, asciutta (basking), sulla quale puntare per almeno 8 ore al giorno una lampada UVB – UVA – spot calore. Questo permetterà all’anfibio di termoregolarsi e di asciugarsi per fare la muta, e quindi crescere, e per evitare polmoniti. Inoltre è necessario lasciarle qualche angolo più nascosto dove potrà ripararsi e dormire. Questi dolci animali la notte ritirano la testa dentro il guscio dormendo sotto acqua in uno stato semi-letargico che rallenta tutte le funzioni, oppure nella zona emersa. Le tartarughe respirano ossigeno fuori acqua, ma tramite la Cloaca hanno la possibilità di ottenere ossigeno anche immerse. La temperatura dell’acqua deve aggirarsi attorno ai 25°C – 26°c e deve essere pulita, anche se è sconsigliato ad ogni pulizia eliminarla completamente dalla vasca per poi rimboccarla.
Il sesso delle tartarughe d’acqua fino a quando non avranno raggiunto l’età adulta è difficile da verificare. Evita di sollevarle, sono animali predati, quindi hanno paura. Inoltre è ene non rigirarle mai, non solo per non aumentare la loro paura, ma anche per evitarle problemi respiratori.
