E se l’amore avesse un altro nome? Manola adottata in canile da Alessandra dopo la perdita di Bella

Categories: Cani, Lazio

Lo scorso  marzo vi abbiamo resi partecipi di un grande dolore provato da una nostra lettrice, una nostra amica, Alessandra, la quale dopo dodici anni ha visto volare in Cielo la sua amata amica a quattro zampe Bella (LEGGI). Una perdita profonda quanto impregnata di amore. Un amore che non passerà mai, che non si affievolirà mai, nemmeno di fronte alla più grande gioia che una vita mozzata dalla morte possa donare. E se questo grande amore dovesse assumere un altro nome? Se questo amore dovesse incarnare un altro corpo? E se questo amore dovesse essere rappresentato da un altro forte bisogno, pari a quello di dodici anni prima?

Domande lecite nel momento in cui Alessandra, la mamma di Bella, si è vista vivere uno sliding doors. Andare in clinica veterinaria per poter vedere la sua Bella morente ed incrociare negli stessi istanti lo sguardo di un’altra cagnolina presente in clinica da molto tempo, Manola. Da una parte l’amore di una vita, anima silente, dall’altra parte un’altra anima, sofferente. La prima si stava purtroppo spegnendo, la seconda, invece, stava riacquistando vigore, come se un flusso d’amore e vita si stesse trasferendo in un altro corpo, in quel corpo così vicino.

Nel mezzo Alessandra, via di comunicazione, terra fertile per accogliere amore, per seminare speranza dove far fiorire nuova vita. Le meravigliose stelle che ammiriamo brillare in cielo in realtà stanno morendo, ma nella loro morte sono così luminose che ne rimaniamo rapiti. Ed anche Bella, stella guida nella vita di Alessandra, ha percorso la stessa strada, spegnendosi, lasciando sguarnito il cielo, ormai lenzuolo buio, ma quella terra fertile ha avuto la forza di accogliere un nuovo seme.

Giovedi 17 marzo Manola, uscita dalla clinica veterinaria, ed ospite del Canile reatino, come un piccolo seme chiaro con coda ed orecchie ha poggiato le sue dolci zampe su quella terra che l’ha accolta come calde braccia accolgono un corpo ed un’anima feriti.

Quella accogliente terra di nome Alessandra ha incontrato un seme di nome Manola. Con attenzioni, tempo e coccole, siamo sicuri che ne nascerà un fiore di nome Amore, resistente alle tempeste, al sole cocente e al vento, richiamando quella libertà che tutti sappiamo chiamarsi Bella.

 

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