Rieti, delimitano il parco per non farci entrare i cani. E’ opera di un privato

Categories: Attualità, Lazio

Oggi pomeriggio, 11 giugno 2020, è arrivata a Tesori a quattro zampe la segnalazione di una nostra lettrice per un fatto alquanto curioso e triste. Si tratta della delimitazione con il classico nastro biancorosso del parco pubblico che si trova tra via Saragat e via Cipriani, a Rieti.

Tesori a quattro zampe ha contattato l’assessore all’Ambiente del Comune di Rieti, Claudio Valentini, il quale, in merito, ci ha riferito che la delimitazione non è stata effettuata dall’Ammnistrazione, anche se di incivili è pieno e gli operai comunali trovano costantemente deiezioni canine non raccolte dai padroni.
LEGGI ANCHE LA NOTIZIA DEI TRE CANI TROVATI A COTILIA (ENTRA)

Quindi l’ipotesi che c’è stata avanzata dalla nostra lettrice assume una forma più consistente, ossia che la delimitazione fatta “alla buona” è stata realizzata da un cittadino o residente di zona poco amante dei cani. E se il problema fossero le cacche degli stessi cani non raccolte, di certo la soluzione più corretta non è quella di delimitare senza alcun potere il parco in questione.

Anche perchè ricordiamo che per la sentenza del TAR del 2016 i cani possono accedervi se muniti di museruola e guinzaglio, e se i padroni hanno con loro sacchetti per la raccolta delle deiezioni (LEGGI).

Poi i controlli affinchè vengano rispettate le regole vanno lasciati agli organi competenti.

Condividi sui tuoi social