L’Unità Cinofila Antiveleno dei Carabinieri di Rieti in piena attività

Sempre più numerose sono le richieste di intervento dell’Unità Cinofila Antiveleno (UCA) operante alle dipendenze del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti. Il cane protagonista è Asia, un Pastore Belga Malinois femmina, il cui conduttore è un Sottufficiale dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri. Il binomio opera in perfetta simbiosi: mentre il cane segnala la presenza dell’esca avvelenata, il Carabiniere Forestale mette in sicurezza l’area, repertando il materiale per le successive analisi, fondamentali per risalire ai responsabili.
Proprio negli ultimi giorni, l’Unità Cinofila Antiveleno (UCA) ha conseguito risultati operativi eccellenti. Durante una serie di ispezioni eseguite sia in ambito provinciale che fuori provincia, nate da attività investigative e da segnalazioni, i Carabinieri Forestali, grazie al fiuto del cane Asia, hanno repertato e posto sotto sequestro alcune carcasse di animali, il cui decesso è presumibilmente riconducibile all’ingestione di veleno, un boccone probabilmente avvelenato, confezionato sotto forma di polpetta, pronta per essere ingerita da predatori o animali da affezione e una sostanza di colore giallastro verosimilmente nociva, sparsa sul terreno. Il ritrovamento dei reperti è di essenziale importanza perché, nel caso in cui venisse confermata la presenza di veleno, sarebbe il punto di partenza per le indagini volte all’identificazione dei responsabili, ma anche per la salvaguardia sia della biodiversità sia della salute pubblica.
L’uso del veleno, difatti, non colpisce mai un solo bersaglio. L’animale avvelenato, morendo, diventa a sua volta una trappola mortale per gli animali necrofagi e per altri predatori che si cibano della carcassa. L’intervento dell’Unità Cinofila Antiveleno ha lo scopo di spezzare questa catena di morte. Inoltre, il rischio di contatto accidentale per i bambini e per gli animali da compagnia con sostanze tossiche, durante una passeggiata nei boschi o nei parchi cittadini, è un pericolo reale che le ispezioni e le bonifiche mirano ad azzerare. I Carabinieri Forestale invitano la cittadinanza a segnalare tempestivamente qualsiasi rinvenimento sospetto (carcasse di animali, uova o pezzi di carne anomali) contattando il numero di emergenza ambientale 1515.
