Che la mano di Dio ti accarezzi Lilla e giochi insieme a te su un campo tennis

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No, non è vero. La morte non è uguale. Lei sa di essere diversa dalle sorelle e sa di avere tempi tutti suoi, a noi sconosciuti, e stiamo sempre fuori tempo. Il nostro orologio gira con tic toc che lei non può e non vuol seguire.

La morte sa di essere forte, potente, tanto quanto il dolore che lascia come sua firma. E piangere può solo mitigare il dolore, che sa urlare fino a soffocare nel ricordo, che non svanirà mai.

Però la morte sa, è consapevole, che può esserci solamente grazie alla vita. E allora perché non celebrare la stessa vita con tutto il bello che ci dà, come Lilla.

Tutti dovremmo ricordare questa anima a quattro zampe con quegli occhioni languidi, tra le sue decine di pallette da tennis, che tanto amava rosicchiare, con la sua voglia di vivere e di scambiare amore con le volontarie, perché solo così potremmo realmente renderla immortale. Un’immagine più forte del tempo, del dolore, della morte, più forte del destino bastardo e beffardo.

Lilla, non sarà mai dimenticata, perché non è vero che la morte è sempre uguale. Solo gli esseri viventi sono uguali, agli occhi di Dio.

Tesori a quattro zampe si stringe alle volontarie di Fiocco per questa immane perdita, perché il cielo bucato di lacrime e sangue si possa ricucire al filo di luna, in memoria di Lilla.

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