Gli occhi di Orso, cane con atassia cerebellare

Io sono Orso, un cucciolo di cinque mesi, nato in un canile della Puglia. Sono nato, ma non dovevo nascere, eppure sono venuto al mondo. Mia madre è morta lasciando solo me e i miei fratellini, soli ma con un’eredità pesantissima: l’atassia cerebellare. L’atassia è la mancanza di coordinazione, ovvero l’incapacità che ho di mantenere l’andatura dritta lungo un asse immaginario. E’ conseguente a una patologie neurologiche: in pratica mi manca l’ equilibrio, non riesco a deambulare avendo difficoltà nel mantenere la stazione e l’andatura con barcollamenti del tronco e cadute fino a rotolamenti sul fianco.
Un giorno è venuta in canile una donna dolcissima, Antonella, che ha preso me e i miei due fratellini e ci ha portati a casa sua , insieme ai suoi ( tanti) pelosetti che cura con amore. Poi mi hanno portato da tanti dottori perché, ho sentito dire , io sono quello più grave tra tutti i fratellini. Antonella mi fa nuotare, mi stimola a camminare e io sono felice di ricevere tante attenzioni ma mi rattristo, quando sento la sua preoccupazione per il mio futuro.
I medici della clinica di Genova hanno detto che c’è poco da fare per migliorare la mia condizione , non
sanno che futuro potrò avere ne quanto sarà lunga la mia vita. E’ triste e stanca Antonella , quando vede i miei occhi di cucciolo pieno di vita che vorrebbe correrle incontro, ma che invece cade rotolando dolorosamente sul pavimento. Sono nato ma non dovevo nascere ,eppure adesso io voglio vivere. Voglio una mamma speciale che guardi ,oltre alla mia disabilità i miei bellissimi occhi, la mia prepotente voglia di vita, di carezze, di amore , la mia dolcezza infinita e si innamori della creatura imperfetta che sono, che mi prenda in braccio e mi tenga stretto al suo cuore per tutto quello che mi resterà da vivere.
Una mamma – angelo che mi dovrà curare facendomi fare esercizi continui per cercare di recuperare un po’
di forza nella mia muscolatura, con la consapevolezza che non sarò mai un cane completamente indipendente. Una mamma che se riuscirà a vedere oltre l’apparenza , oltre alla mia disabilità , porterà in sè quella luce
che è ’ presente lì dove ognuno si trova ad essere più che a esistere, dove non ci si gira dall’altra parte
quando c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto, dove la scelta dell’amore è ancora possibile e diventa cosi
forte che da sola rende grande e da’ un senso ad una vita intera.
Orso si trova in stallo dalla volontaria Antonella di Galatina (Lecce) e sta aspettando una mamma speciale

Non ha bisogno di essere stimolato per i suoi bisogni, mangia e beve da solo.

Per informazioni e adozione  338 4876828.

Solo per veri amanti degli animali.

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