Gigio è diventato un angelo. Ecco il risultato del veleno a Contigliano

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Spiegateci il motivo di avvelenare un cane. Spiegateci per quale assurdo motivo bisogna creare morte dove non ce n’è.

In foto vedete il risultato del veleno lumachicida lasciato in strada a Contigliano. Gigio, tenerissimo dolce cane, è diventato un angelo, lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia.

Oggi con lui sono morti anche i loro padroni, privato di quell’aima con la coda caduta nelle mani del mostro.

Ed è scattata la caccia all’uomo. Si cercano indizi o testimoni per risalire a chi ha lasciato il veleno in strada. Un pericolo, oltretutto, anche per i bambini.

CHIEDIAMO GIUSTIZIA.

Adesso la viva speranza è che le Forze dell’Ordine individuino e blocchino il colpevole.

La tristezza è tanta, ma lo è ancor di più la rabbia. È arrivata veramente l’ora di bloccare questo scempio. Facciamo un passo avanti in cultura e sensibilità, cambiamo marca, acceleriamo verso la direzione del rispetto e della giustizia.

Tra le accorate righe ricordiamo che l’Art. 544 bis del Codice Penale punisce con la recusione da 4 mesi a 2 anni tutti coloro che per crudeltà o senza motivo cagionato la morte di un animale.

E fermiamo queste parole di pianto abbracciando la famiglia di Gigio, unendoci al suo dolore.

Gigio è diventato un angelo, Gigio sarà un martire che porteremo ovunque, da esempio, per dimostrare l’odio che alcuni uomini riescono a vomitare senza ritegno.

Mai nessuno fermerà il nostro amore per gli animali.

Gigio è un angelo. Perché Gigio sa volare.

Buon ponte.

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