Effettuano il pascolo in periodo di divieto e senza autorizzazione: emesse cinque sanzioni dai Carabinieri Forestali della provincia di Rieti

Categories: Cronaca, Lazio

Nei giorni scorsi, i militari dei Nuclei Carabinieri Forestale della Provincia di Rieti hanno portato a termine una vasta operazione di controllo del territorio mirata al contrasto delle irregolarità legate alle pratiche di pascolo. Gli accertamenti si sono concentrati su due principali filoni di illegalità che minacciano il territorio e il patrimonio ambientale:

    • pascolo in periodo di divieto: sono stati individuati numerosi bovini ed equini lasciati pascolare in aree in cui vige il divieto stagionale. Questo divieto è fondamentale per consentire il riposo vegetativo, la riproduzione della flora spontanea e prevenire il danneggiamento del cotico erboso, particolarmente vulnerabile in determinati periodi dell’anno;
    • pascolo senza autorizzazione: è stata riscontrata l’introduzione di capi di bestiame su terreni di proprietà comunale, in totale assenza delle necessarie autorizzazioni.

Cinque le sanzioni amministrative contestate dai militari ai proprietari degli animali, per un importo complessivo di oltre 8.500 euro, per violazione alle normative nazionali e regionali di settore vigenti. I Carabinieri Forestali attenzionano puntualmente le corrette pratiche di pascolo in quanto, se non regolamentato e incontrollato, oltre a costituire una forma di concorrenza sleale verso gli allevatori che operano nella legalità, rappresenta una grave minaccia per l’ambiente. Il ‘sovrapascolo’ può causare infatti il compattamento del suolo, innescare fenomeni di erosione e dissesto idrogeologico e compromettere irrimediabilmente il mantenimento dello strato erbaceo e, nel caso di pascolo in bosco, ne impedisce la rinnovazione naturale. Le verifiche, inoltre, hanno l’obiettivo di far rispettare i divieti previsti dalla legge sugli incendi boschivi in quanto sulle aree boscate percorse dal fuoco vige, tra l’altro, il divieto di pascolo per un periodo di dieci anni. Ai fini della classificazione come area boscata è sufficiente una copertura delle chiome di alberi e arbusti del 20% su una superficie minima di 5000 mq. Per tali motivi, i controlli a tutela del territorio agricolo e forestale proseguiranno ininterrottamente al fine di garantire il rispetto della legalità e la salvaguardia del patrimonio naturalistico della provincia reatina.

Così nella nota i Carabinieri Forestali di Rieti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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