Altopiano del Rascino, celebrata la festa della transumanza

Greggi. Pastori. Butteri. Sulle tavole una distesa di forme di pecorino romano, quello fatto con il latte laziale. L’altopiano del Rascino, insolitamente brullo per la siccità, quest’anno ha regalato solo piccoli sprazzi del consueto, variopinto spettacolo di colori delle lenticchie in fiore.

Per il resto è stato come sempre la cornice ideale della festa della transumanza che ieri ha richiamato pastori da tutta la regione per celebrare una tradizione che racconta i sacrifici e il lavoro di generazioni di allevatori che, tra mille difficoltà, non hanno mai mollato, riuscendo a garantire la continuità di una tradizione tornata a riscuotere interesse e attenzioni soprattutto da parte dei giovani.

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