La staffetta dell’amore. Addio Elisabetta

Ho ancora brividi di commozione ogni volta che penso all’immagine del camioncino che apre la porta e consegna un batuffolo peloso a chi lo sta spettando con trepidazione. Una creatura di solito proveniente dal sud, salvata da una vita di stenti o destinata a morire in canile.
Ecco, queste sono le staffette, una rete di persone e mezzi che collega cuori. Che permette il miracolo di far ricongiungere anime che si sono trovate magari solo tramite una fotografia. Uomini e donne che viaggiano di notte attraversando mezza Italia per portare a compimento la loro opera d’amore, condurre tanti animali sfortunati verso una vita migliore.
Questa mattina, domenica 7 febbraio 2021, in un’alba livida, il furgoncino della staffettista Elisabetta Barbieri con decine di cagnolini che dovevano raggiungere i loro adottanti, si è scontrato con altri due mezzi sull’autostrada Pesaro-Pescara, nei pressi di Bologna. Purtroppo Elisabetta, Lorenzo e Roberto, sono deceduti sul colpo insieme ad un cucciolo di Pastore Tedesco che gli adottanti stavano aspettando per regalargli una vita migliore.
Nell’impatto sono scappati terrorizzati tre cani mentre gli altri sono stati messi in sicurezza dai rappresentanti delle associazioni animaliste intervenute sul posto.
Il cielo grigio di questa mattina piange una fredda pioggia che si confonde con lacrime di tutto il mondo animalista, sconvolto, attonito, e unito da questa grande tragedia.
Non posso pensare che sia finita cosi, non puo’ finire cosi, dopo aver dedicato una vita a fare del bene. Elisabetta e i suoi ragazzi, con il loro furgoncino, ora sono tra le stelle a traghettare piccole anime pelose sul ponte dell’arcobaleno, di questo ne sono sicura.
Raffaela Cuomo, volontaria
