Presentazione libro “Aida – Viaggio tra le emozioni”, le parole di Pier Luca Aguzzi di Tesori a quattro zampe all’evento tenuto a Cittaducale

“Comunicare. Cos’è la comunicazione? Magari se lo chiedessi ad un po’ di persone riceverei risposte diverse, magari contrastanti. Personalmente ritengo che comunicare sia un atto importante, lo è tutti i giorni nella vita quotidiana, lo è ancor di più quando si fa informazione e divulgazione, soprattutto in un’era come quella che viviamo, dove molto spesso le parole se le porta via il vento, dove l’apparire è più importante dell’essere, dove il frivolo è il cannibale della serietà. Come Tesori a quattro zampe da oltre 11 anni cerchiamo di proporre una comunicazione asciutta, efficace, veritiera, dedicata a 360° al mondo animale, che non si faccia trasportare in nessun modo dalle onde del mare magnum, dalla bramosia di un like o di una condivisione futile. Leggere e condividere un articolo di Tesori significa aiutare, significa contribuire a poter salvare una vita – commenta Pier Luca Aguzzi – e con questo spirito, da sempre, aiutiamo gli animali smarriti, quelli feriti, in difficoltà, o quelli in cerca di un’adozione. Da oltre 11 anni raccontiamo le storie che provengono da gran parte d’Italia. Ed è piacevole tastare con mano come, nel nostro piccolo, siamo riusciti ad ammorbidire tante coscienze, ad educare al rispetto degli animali, esseri senzienti. E lo abbiamo fatto avvalendoci di ottimi collaboratori: veterinari comportamentalisti, volontari, un avvocato che opera specificatamente nel settore difesa diritti degli animali, e anche della qui presente Simona Mari. Oggi in veste di scrittrice, ma anche maestra, volontaria, educatrice cinofila per la CRI Bassa Sabina. Con lei, nell’apposita rubrica che trovate su Tesori a quattro zampe, abbiamo implementato la comunicazione e l’educazione nel capire il mondo animale, nel saperlo condividere, nel saperlo conviverci. Perché è necessario rispettare chi ama gli animali, ma al tempo stesso è importante rispettare chi non li ama. Ed è fondamentale rispettare i protagonisti del tema di oggi: ossia gli animali.
Il racconto – prosegue Pier Luca Aguzzi – come qualsiasi forma di comunicazione, è il mezzo da utilizzare per veicolare messaggi: si forniscono ai bambini e ai ragazzi informazioni, quindi strumenti, su come approcciare e condividere la propria vita con un animale. L’idea di Simona, raccolta dalle sue Dirigenti Scolastiche, di portare Aida in classe, è un’idea innovativa, che rompe i vecchi schemi di insegnamento. L’educazione qui si fa tridimensionale. Con Simona e Aida gli alunni hanno toccato con mano, e soprattutto col cuore, l’anima di un cane. Uno scrigno ricco di emozioni, sensazioni, bisogni, uno scrigno ricco di comunicazione che esula dalla parola: quindi con un animale abbiamo una comunicazione non verbale data dai movimenti del corpo o in questo caso della coda, ed una comunicazione para-verbale, quindi il tono dell’abbaio. Simona, con la sua idea, ha trasformato tutto questo in un libro, un vademecum che consiglio di regalare a tutti i bambini e adolescenti, e soprattutto agli adulti, specialmente all’interno delle famiglie. Sono i genitori, i nonni, il primo presidio prima della scuola a dover educare e comunicare non solamente i giusti comportamenti, ma soprattutto i giusti sentimenti” – conclude Pier Luca Aguzzi.
